In questo Sito/Blog parliamo di Comunicazione, Internet, Marketing e Televisione. Comunicafe.tv va in onda come format televisivo su Telestense e Telesanterno; interagisci con gli ospiti in studio, lascia i tuoi commenti su questo Blog.

Comunicafè in onda il martedi' alle 23.00 su telestense e il mercoledi' alle 23.30 su Telesanterno
La comunicazione al servizio delle imprese, degli enti e delle istituzioni pubbliche.
Nell'era dell'informazione in tempo reale, qualcuno suggerisce che ogni impresa è ciò che comunica. Forse, in prima battuta, l'azienda rimane sempre e comunque ciò che produce, beni o prodotti, servizi o informazione. Però, è indubitabile che subito dopo la qualità del prodotto (o servizio), il secondo fattore caratterizzante di un'impresa sia proprio la sua comunicazione.
Il programma condotto da Elisa Stefanati con la collaborazione di professionisti del settore come Luca Targa titolare dell'agenzia di comunicazione Inside Btb di Ferrara, Massimo Boraso Project Manager e CEO dello Studio Boraso.com e Claudio Bighinati responsabile marketing del gruppo Publivideo2 di Bologna si occuperà delle forme, dei linguaggi, dell’evoluzione dei mezzi, delle tecnologie e della cultura della comunicazione. Un opportunità per scoprire curiosità, storie, aneddoti e trucchi e segreti del linguaggio pubblicitario, cinematografico, dell’arte della letteratura della cultura e del web in una parola di tutto cio’ che è comunicazione.


08 marzo 2007

E' on line la nona puntata di Comunicafè

Il tema della nona puntata di Comunicafè è stato quello della "Comunicazione nel settore Moda e Fashion".

Come comunica il settore della moda?
Ne abbiamo parlato in studio con i seguenti ospiti:
- Giulio Soffiato, Presidente Hair Organization;
- Giorgio Soffiato, Marketing manager di Prontocapelli.it
- Monica Mabelli, Stilista, portavoce del marchio MM

8 Comments:

gianni said...

Ciao! Ho visto la trasmissione sulla moda e volevo chiedervi se è vero , quello che ho sentito a non solo moda, e cioè che grazie alle nuove tecnologie internet il cliente potrà personalizzarsi il capo o l’accessorio a suo piacimento?

1:49 AM

 
nicola mazzarri said...

Dalla trasmissione è emerso che il Testimonial nel settore della moda svolge un ruolo fondamentale nelle strategie di comunicazione aziendale. Volevo sapere se è così solo per il settore moda e quali sono le tendenze in Italia e all’ estero?

2:59 AM

 
Massimo Boraso said...

Ciao Gianni è proprio così, grazie ad internet è ad alcuni siti, è possibile personalizzare il capo d'abbigliamento. Ad esempio se vai su www.yoox.com che è il più grande Store europeo di abbigliamento on line, vedrai che puoi personalizzare l'abbigliamento prima di acquistarlo. Ti consiglio di navigarlo atentamente Yoox perchè è ben fatto ed è un caso di eccellenza on line che funziona alla grande e vende anche tantissimo. (ovviamente sono capi di alta moda...)

ciao
Massimo Boraso

4:42 AM

 
Luca Targa said...

Caro Nicola il testimonial svolge un ruolo di cruciale importanza nell’immagine di una boutique di moda, soprattutto nella nostra società in cui lo spirito di emulazione è divenuto assai forte e in cui i punti di riferimento vengono per lo più attinti dalla Tv.
Però attenzione, legarsi ad un testimonial, come accennavo in un vecchio post, comporta sempre dei grossi rischi.
Concludo dicendoti che in Italia, al contrario del resto d’Europa, la scelta di un testimonial non è legata esclusivamente al settore moda ma è un costume diffusissimo in ogni ambito.

1:37 AM

 
Luca Targa said...

Caro Gianni mi unisco a Massimo nel confermare questa nuova tendenza, chiamata Mass-customization, ancora poco sviluppata in Italia ma dalle enormi potenzialità future. Ma cos’è questa Mass-customization? In pratica consiste nel fornire al consumatore finale un bene unico allo stesso prezzo di quelli convenzionali prodotti su ampia scala. Nike implementa già con successo questa strategia; infatti sul sito nike.com è già possibile creare scarpe personalizzate. Tanti altri marchi, sulla scia della famosa griffe sportiva, consentiranno la personalizzazione dei loro prodotti. Il vantaggio principale è soddisfare appieno le esigenze del consumatore ed ottenere quindi la sua fiducia.

1:48 AM

 
Giorgio Soffiato said...

Rispondo a Gianni come responsabile marketing di prontocapelli.it per quanto riguarda la personalizzazione e a Nicola come appassionato di comunicazione.

Per quanto riguarda la personalizzazione dobbiamo distinguere le nuove tecnologie da internet per poi integrarle solo alla fine della nostra considerazione. Il proprio corpo e l'abbigliamento sono entità materiali la cui personalizzazione è spesso "vissuta" e toccata. Di certo il futuro permetterà di vedere in anteprima il proprio look dopo un cambiamento su cui si è indecisi o, nel nostro caso, dopo l'infoltimento dei capelli (grazie a macchinari di cui in azienda disponiamo la cosa è già possibile, però non c'è ancora una diffusione capillare di tali tecnologie). La personalizzazione è ad oggi un grande valore aggiunto per il marketing e, soprattutto nella moda, internet permetterà modifiche sostanziali sui capi di abbigliamento che si potranno poi ricevere comodamente a casa.

Per quanto riguarda il testimonial di certo la moda di oggi vive di fugaci apparizioni di marche che poi rischiano il declino e puntano tutto sulla notorietà dei propri creatori che spesso sono anche i testimonial, personaggi facolto si come Cristian Vieri che ha creato la marca Sweet Years ed ha utilizzato il mondo dello showbiz e il calcio come modello.
Un tempo marchi come la china martini utilizzavano personaggi per anni e anni come testimonial, come ad esempio Calindri, il rischio, come ricordato da Luca Targ, è legato al fatto di legarsi troppo al testimonial non riuscendo più a scindere testimonial e marca in fasi successive

5:41 AM

 
marco 84 said...

Vorrei porgere una domanda all'esperto di tecnologie Internet Massimo Boraso. La pubblicità on-line, ritengo, sia uno strumento utile per arrivare al quella tipologia di cliente che si informa e cerca caratteristiche tecniche prima di acquistare un prodotto. Ciò vale però solo per alcune tipologie di beni, quelle con un prezzo rilevante, mentre per altri, penso che sia quasi inutile.

Ad esempio pubblicizzare on-line acqua minerale (io ritengo anche che siano tutte uguali) non penso che sia utile, molto più efficaci tv e affissioni

3:32 AM

 
Massimo Boraso said...

Caro Marco interessante il tuo commento.

La pubblicità su Web può essere utile a tutte le tipologie di prodotti e servizi indipendentemente dal prezzo.
I motori di ricerca Search Engine Marketing è molto indicato per quei prodotti /servizi che la gente cerca on line (mutui, case, viaggi, auto e moltissime altre cose!!) ma poi c'è anche la pubblicità Tabellare (banner), l'E-mail mktg e altre forme di pubblicità. Dipende dai Target e dai prodotti/servizi da spingere.

Non sono d'accordo con te sul discorso dell'Acqua Minerale. Sul fatto che siano tutte uguali... vabbè..... ma è proprio la pubblicità che deve far capire le differenze per venderla! quindi deve informare il consumatore e se deve informare, la gente spesso usa Google....

Al momento digitando "acqua minerale" su google non appaiono produttori che stanno investendo.... E' un pecato, perdono opportunità, perchè invece potrebbero essere presenti nel momento in cui molta gente cerca informazioni sull'acqua minerale, magari spiegando i vantaggi di un'acqua rispetto ad un'altra.... (povera di sodio...ecc. ecc...)

che ne pensi?

10:12 AM

 

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